Protesta
Jurka libera
AL:
Cattura
Il 29 giugno Jurka è stata catturata e messa in un recinto nel Santuario di San Romedio in Val di Non. La cattura è stata giustificata con il pretesto che Jurka avrebbe avuto un'eccessiva confidenza con l'uomo e avrebbe causato diversi danni per procurarsi cibo, rovinando alveari, rovesciando cassonetti delle immondizie e rubando una pecora e alcune galline, avvicinandosi così troppo ai centri abitati (che a volte sono in realtà rifugi di montagna che hanno invaso il suo spazio vitale naturale). Jurka e gli altri orsi non si sono mai dimostrati aggressivi nei confronti dell'uomo, né quindi pericolosi. Gli orsi sono una specie protetta in modo particolare ai sensi dell'articolo della legge nr. 157/1992 che ne vieta la cattura e la detenzione.
Situazione
Alla luce di questi due fatti si deve constatare che il progetto Life Ursus, presenta molte lacune: 1° Il territorio è completamente invaso da attività umane (piste da sci, percorsi turistici, baite o ville in alta quota, sport di montagna aperti al turismo di massa). 2° La maggior parte della popolazione non è disposta a convivere con questi animali, come era in passato. 3° La popolazione non è stata sufficientemente preparata a cooperare con il progetto e i fatti lo dimostrano. La preparazione dovrebbe naturalmente coinvolgere anche gli stati vicini, nei quali gli orsi potrebbero sconfinare con il loro spostamenti (come nel caso di JJ1). 4° Il progetto sta dimostrando di non riuscire a salvaguardare i diritti degli animali.
Richieste
Chiediamo la formazione di una commissione esterna al progetto, in grado di valutare la situazione, con la partecipazione di rappresentanti di associazioni animaliste, con lo scopo di valutare se: 1° E' ancora possibile realizzare il progetto Life Ursus? 2° Se sì, come si intende procedere? Come si possono creare spazi vitali per gli orsi, in modo che non vengano disturbati dall'uomo? 3° Come educare la popolazione alla convivenza con l'orso? 4° Cosa succederà quando gli orsi avranno raggiunto il numero di 50 esemplari stabilito dal progetto Life Ursus? Come verranno contenute le nascite? (Si permetterà di nuovo l'intervento dell'uomo con il fucile?) 5° Se non è possibile realizzare il progetto, cosa si può fare con gli orsi attualmente presenti sul territorio?
Libera
Chiediamo inoltre l'immediata liberazione di Jurka con le dovute precauzioni di controllo. Non si può accettare che un animale protetto venga privato della libertà, nemmeno con le motivazioni presentate in un comunicato di Life Ursus, nel quale si approva la cattura di un orso per non rischiare il fallimento dell'intero progetto. La società civile non può accettare che un animale selvatico abituato a vivere in libertà possa essere rinchiuso in gabbia, per la sola colpa di essere un orso e di comportarsi come tale. A nostro avviso non esistono "orsi problematici", bensì problemi creati dall'uomo e che solo lui può risolvere, ma non a spese degli animali, della loro libertà e della loro incolumità. E' importante agire con estrema urgenza in modo che Jurka non rischi di subire danni irreparabili fisici e psichici in quanto il recinto in cui si trova al momento è stato definito inadeguato a ospitare orsi nati anche in cattività. (30x 50 metri poco più di una gabbia)
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