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L' elicottero con video camera a infrarossi




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Comunicato stampa
Animali e persone prese di mira dalla lobby dei cacciatori
Una terra paradisiaca non lontana dalla città di Würzburg in Germania è come una spina nel fianco della lobby dei cacciatori che vi risiedono vicino. In quella zona è stata creata, da amici degli animali e della natura, una vastissima rete di “biotopi” costituita da boschi, siepi, laghetti e biotopi in pietra, tutti collegati fra di loro, molto apprezzata da animalisti e ambientalisti in Germania e all’estero.
Il responsabile dell’Ufficio della caccia della Provincia di Würzburg, il cacciatore Oswald Rumpel, secondo quanto si legge sul giornale locale MAIN POST del 29.12.05, ha l’intenzione di servirsi di un elicottero per contare gli animali selvatici che vivono in questa zona , al fine - quanto pare - di preparare la loro uccisione.

Un fatto simile era avvenuto circa un anno fa, quando si dovette ricorrere ai tribunali per fermare i cacciatori tanto desiderosi di sparare. Alla fine del 2004 l’Ufficio della caccia (Untere Jagdbehörde) dell’Amministrazione provinciale di Würzburg (Landratsamt), dopo aver fatto sorvolare la zona da un elicottero che con una cinepresa a luce infrarossa riprendeva gli animali, conteggiando come cinghiali anche pecore e mucche, ordinò di operare il massacro di 126 cinghiali, nella riserva propria della Fattoria “Gut Greußenheim”. Questo nell’ambito di sei mesi, – altrimenti gli amici degli animali e della natura avrebbero dovuto pagare una multa di 10.000 (!) Euro al mese. A suo tempo gli animalisti di tutta Europa manifestarono la loro protesta. Il 14.01.05, la Corte Amministrativa Bavarese dichiarò incompatibile con la legge l’ordinanza di ammazzare gli animali emanata dall’Ufficio di Caccia! Cosi gli animali poterono continuare a vivere.

Tuttavia, i cacciatori di cinghiali, oggi, sembrano incorreggibili come lo erano un tempo i cacciatori di persone: nel 1749, quindi già in pieno periodo dell’Illuminismo, venne bruciata sul rogho vicino a Würzburg una delle ultime donne considerate “streghe”. Sembra proprio che il radicalismo di allora vaghi tuttora nelle teste di chi, nell’epoca odierna, sta occupando le poltrone dell’Amministrazione Provinciale di Würzburg. A ancora vogliono procedere contro chi è innocente: questa volta si tratta di animali che desiderano uccidere, ma questo riguarda anche le persone che resiedono in questa zona che con l’impiego di elicotteri vengono trattate come si trattano i criminali. Il loro “crimine” consiste nel fatto che loro, sulla terra di loro proprietà, si rifiutano per principio di sparare agli animali ed hanno fatto domanda formale affinché su quetse propietá venga sospeso l’obbligo di caccia.

Le argomentazioni usate dal responsabile dell’Ufficio della Caccia che, tra l’altro, è cacciatore lui stesso, sono alquanto errate e sfacciate: egli afferma, per esempio, che sul territorio di “Gut Greußenheim” ci sia il rischio di un’epidemia fra i cinghiali, benché la Corte Amministrativa Bavarese, l’anno scorso, avesse fermato le autorità della caccia proprio confutando questo punto. Inoltre, le esperienze fatte in zone europee dove non viene praticata la caccia hanno dimostrato da molto tempo che gli animali e la natura sanno autoregolarsi : dove non si spara, la natura si trova in equilibrio.

L’azione progettata dalla lobby dei cacciatori è più che imbarazzante anche se si pensa alle condizioni in cui si trova il mondo attualmente: nel Cashmir colpito dal terremoto la gente muore di fame perché non ci sono abbastanza elicotteri a disposizione. I soldi che qui vengono sperperati allo scopo di annientare delle vite, là invece potrebbero servire a salvare numerose vite.

Gli amici degli animali, sia a livello nazionale che internazionale, vengono invitati ad esprimere la loro protesta contro l’impiego assurdo degli elicotteri e contro l’eventuale massacro degli animali, affinché su questa terra paradisiaca che offre protezione e spazio vitale agli animali ed alle piante possa finalmente tornare la pace.



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Ultime informazioni

Un terrore psicologico su richiesta
Un intervento con l’elicottero contro persone
o contro gli animali?
Chi si nasconde dietro ad esso?
Lo scandalo: giovedì, 12 gennaio tra le ore 14.00 e le 15.00 la “confraternita che vuole il massacro degli animali” – costituita da persone che amano uccidere per hobby, dalla lobby dei cacciatori e da complici della chiesa – si è servita di un intervento con un elicottero della polizia come intimidazione contro cittadini paficici che proteggono gli animali.
Sembra che tutto ciò che è pacifico costituisca una spina nel fianco per questa “confraternita” e per questo essa agisce contro persone che desiderano proteggere e conservare la vita.

Altro scandalo: un tale intervento con l’elicottero costa alcune migliaia di Euro – e questo di fronte alle casse vuote dei comuni! Si risparmia facendo dei tagli ai finanziamenti agli asili e alle scuole, mentre dall’altra parte si getta il denaro dalla finestra per intervenire contro persone che proteggono gli animali e la natura. E intanto in Pakistan ci sono persone che muoiono di freddo perché non ci sono abbastanza elicotteri …

Molti nostri amici sanno che i Cristiani delle Origini stanno edificando una terra di pace nei pressi di Würzburg, dove si cerca di creare una possibilità affinché gli uomini, gli animali e la natura possano vivere in pace. In collaborazione con la Fondazione Gabriele, un gruppo di agricoltori coltiva i propri terreni in modo pacifico, senza liquame, senza letame, lasciando agli animali lo spazio per vivere. Gli animali non vengono uccisi e anche gli alberi e le piante vengono curati secondo la volontà di Dio e secondo l’ordine divino.

Già l’anno scorso ci fu un attacco molto grave contro questa terra di pace, quando le autorità venatorie del circondario di Würzburg richiesero che i proprietari di Gut Greußenheim abbattessero più di 120 cinghiali entro breve tempo. Questo massacro, che a suo tempo era stato richiesto da alcuni cacciatori e da alcune persone che fanno parte della lobby confessionale di Würzburg, ci ha occupato per molto tempo e ne abbiamo parlato anche in dettaglio. Soltanto la corte costituzionale bavarese ha potuto fermare questa strage. Questo massacro che avrebbe dovuto essere messo in atto era stato preparato da due elicotteri che, volando a bassa quota, avevano cercato di fare delle riprese e dimostrare che sulla terra di pace vivevano troppi cinghiali. A suo tempo gli agricoltori avevano inoltrato una richiesta alle autorità per sospendere l’obbligo di caccia nei propri territori. E questa richiesta di sospensione della caccia è stata sostenuta da tantissime organizzazioni e da amici in tutto il mondo. Al momento questa richiesta è stata inoltrata alla seconda istanza presso le autorità bavaresi.

Tuttavia, chi pensa che tutto possa rimanere tranquillo fino a che le autorità avranno preso le loro decisioni in merito si sbaglia, in quanto, alla fine dell’anno scorso, il responsabile delle autorità venatorie del circondario di Würzburg ha annunciato che era previsto un altro volo con un elicottero, perché ciò che sta avvenendo sulla terra di pace sarebbe pericoloso.

In altre parole, il fatto che gli agricoltori di Gut Greußenheim si rifiutino di uccidere animali, di farli soffrire, di abbatterli, di massacrarli per la società è una cosa pericolosa soprattutto per coloro che vivono nei dintorni e che, per il piacere di uccidere, trattano gli animali in modo indegno.

Dopo aver appreso che si stava pianificando un altro volo con l’elicottero, gli agricoltori di Gut Greußenheim si sono rivolti all’opinione pubblica e a tutte le organizzazioni per la protezione degli animali in tutto il mondo; ciò ha portato una grande risonanza con centinaia di lettere di protesta rivolte alle autorità. Inoltre essi si sono rivolti anche al loro avvocato che si è presentato alle autorità chiarendo che quello che era previsto non era conforme alla legge. Tuttavia, probabilmente perché si temeva una grande protesta da parte dell’opinione pubblica, si è ricorsi a un’azione molto affrettata. Infatti pochi giorni dopo, il 12 gennaio 2006, nel cielo è improvvisamente apparso senza preavviso un elicottero che è sbucato fuori dalla nebbia, con una visibilità scarsissima, e ha sorvolato per circa un’ora la zona degli agricoltori di Gut Greußenheim.

Con un fracasso infernale di più di 90 dpa ha spaventato gli uomini e gli animali. Alcuni animali sono stati presi dal panico e un gruppo di mucche Salairs, che di solito vive nei pascoli in modo molto pacifico, è scappato rompendo i recinti, tanto che un animale si è ferito. Il giorno dopo gli agricoltori si sono accorti che anche una mucca di un altro gregge si era ferita scappando. Tutto ciò sembra un tentativo di preparare un’altra richiesta di massacro.

All’inizio abbiamo pensato che fosse questo lo scopo dell’azione. Tuttavia questo intervento si è manifestato in modo un po’ strano in un altro senso. Normalmente gli animali che si volevano filmare si intrattengono nel bosco, nei campi o anche nei frutteti. Ma quel pomeriggio l’elicottero ha sorvolato abbastanza velocemente i campi e i frutteti, che sono gli spazi vitali degli animali, e si è invece soffermato a lungo sopra la fattoria, dove si sa che non vivono i cinghiali che si vogliono contare, bensì persone, ossia Cristiani delle Origini.

Un altro fatto strano che abbiamo osservato è che nessuno sapeva che si sarebbe fatta quest’azione e ciò nonostante, contemporaneamente all’elicottero, dall’altra parte della fattoria è comparso un cacciatore di nome Norbert Gram di Hettstadt che è conosciuto da anni e di cui sappiamo che da un lato terrorizza gli abitanti di Gut Greußenheim con le sue armi da caccia e dall’altro diffonde articoli offensivi nei confronti della fede dei Cristiani delle Origini. Sembra quindi che non si tratti soltanto di un’azione contro gli animali, ma soprattutto di un’azione contro le persone. E quest’azione ha chiaramente una motivazione religiosa, in quanto si tratta della fede pacifica dei Cristiani delle Origini che è una spina nel fianco sia per coloro che uccidono per passione, sia per le guide confessionali della zona di Würzburg.

E per sottolineare quanto osservato, vogliamo riportare un altro dato di fatto. Per la richiesta di questo intervento diretto di questo elicottero sono direttamente responsabili le autorità del circondario di Würzburg con a capo Waldemar Zorn. Questo Sig. Zorn era già noto come sindaco del comune di Hettstadt – che include in parte anche la fattoria di Greußenheim. In veste di sindaco e funzionario religioso di una fondazione religiosa, si era fatto una fama già anni fa in Germania per la sua campagna contro persone di altra fede, come per esempio i Cristiani delle Origini che avevano acquistato dei terreni dal comune per potervi costruire delle case per viverci con le loro famiglie. Già allora Zorn organizzò delle azioni e conferenze contro queste persone, invitando anche inquisitori ecclesiastici che hanno diffuso molte menzogne creando un’atmosfera fascistoide, tanto che sono state manifestate minacce del tipo: “Bisognerebbe impiccarvi” e “Heil Hitler.”
Oggi il sindaco Zorn ha fatto carriera e, nonostante abbia agito più volte in modo illegale contro queste persone, è divenuto un funzionario delle autorità regionali di Würzburg e presiede le autorità che hanno fatto la richiesta di questo intervento con l’elicottero.

Ci sono molti altri indizi che dimostrano che questa volta l’intervento non ha preso di mira soltanto gli animali, ma anche le persone e, senza volerlo, viene da pensare a un’affermazione di Leone Tolstoi che disse: “Dall’assassinio degli animali all’assassinio degli uomini manca solo un passo”. Ognuno può quindi riflettere e chiedersi che cosa intendeva Leone Tolstoi con queste parole.

I passi legali che avrebbero dovuto essere compiuti prima di un tale intervento non sono stati rispettati. Inoltre non è stata rispettata l’altezza minima di volo che un elicottero deve rispettare e per questo alcuni animali si sono feriti.
Quindi, si può dedurre che dietro a tutto questo modo di procedere c’è qualcosa di ben diverso. Un poliziotto ha affermato che la richiesta di intervento è stata fatta dalle autorità del circondario di Würzburg; il responsabile non ha rilasciato alcuna dichiarazione e non è neanche stato fatto il nome del pilota contro il quale verrà presentata accusa.

Naturalmente a questo punto ci si chiederà: forse in realtà tutto non è partito dal circondario di Würzburg, ma piuttosto dalle autorità regionali bavaresi o addirittura c’è dietro qualcosa a livello confessionale. Se si vuole andare ancor oltre, poco tempo prima il capo del governo bavarese è andato a prendersi le proprie direttive a Roma, presso il papa. Infatti, da secoli la fede cattolica si esercita nell’eliminare persone di altra fede. Nel Medioevo si accusavano persone oneste di avere rapporti con il diavolo. Oggi si usano come pretesto gli animali che vengono demonizzati per poi farli uccidere. Quindi si ha l’impressione che si tratti di intrighi veramente diabolici sia ieri che oggi.



Un altro aspetto importante: gli agricoltori di Gut Greußenheim si sono resi conto che gli iniziatori principali di tutti questi interventi fanno parte delle autorità della giurisdizione di Würzburg. Per questo presenteranno la richiesta di passare sotto la giurisdizione di un altro comprensorio fino a che tra le autorità di Würzburg sono sedute queste persone poco pulite con a capo Zorn.

Se volete scrivere anche voi e protestare per tutta quest’azione troverete gli indirizzi sempre in questo sito e potete quindi rivolgere la vostra protesta alle autorità competenti.



Fino a che punto quest’azione in realtà sia rivolta contro la vita pacifica tra gli animali e gli uomini e che le persone vengano perseguitate soltanto perché non sono disposte a massacrare e uccidere i propri simili deriva da questi fatti e lo potete capire se leggendo le seguenti spiegazioni.

In tutti i tempi, i Cristiani delle Origini che negli ultimi 2000 anni si sono voluti riallacciare direttamente all’insegnamento di Gesù di Nazaret hanno trovato una grande resistenza del loro ambiente. Un’etica che rifiuta di uccidere gli animali non trova posto nella tradizione e nella società cresciuta nel dogmatismo della chiesa. Non vi viene compresa, viene considerata come una cosa estranea e quindi con un atteggiamento aggressivo. Questa società non ha alcuna comprensione e rifiuta quindi una religione che si riallaccia direttamente all’insegnamento di Gesù di Nazaret e che è convinta che Dio parla ancora una volta tramite bocca profetica nella nostra epoca.

La costituzione tedesca garantisce la libertà di religione; tuttavia, quando si arriva al punto, questa libertà viene garantita soltanto alle grandi istituzioni ma non a persone che si sono riunite in una minoranza religiosa per riallacciarsi al Cristianesimo Originario e per vivere in baso ad esso. E credo che questo sia un po’ lo sfondo e il contesto in cui si devono porre tutti questi eventi. Questi pregiudizi nei confronti della convinzione religiosa degli agricoltori di Gut Greußenheim e l’aggressività contro la loro etica amica degli animali porta le autorità ad agire in un modo che è veramente astruso.

Normalmente gli elicotteri servono per salvare la vita, per impedire che vengano compiuti dei crimini e per servire quindi la comunità, il bene comune. Il fatto che un elicottero venga impiegato per contare dei cinghiali è una cosa nuova.
Nonostante in molti circondari della Franconia del Sud e anche in molte riserve del circondario di Würzburg ci siano molti più cinghiali di un tempo, da nessuna parte si riscontra uno scenario spaventoso come quello che abbiamo descritto. In fondo, è veramente un fatto scandaloso che il rappresentante delle autorità venatorie possa rivolgersi alla stampa e seminare panico su un fittizio pericolo di epidemie e inviare o annunciare un intervento con l’elicottero, senza informare prima le persone interessate.

Per questo l’avvocato degli agricoltori di Gut Greußenheim si è rivolto alle autorità del circondario di Würzburg, richiedendo un intervento di prevenzione contro questo volo, dato che non si si tratta soltanto di una mancanza di stile, ma di un modo di agire illegale. Normalmente le autorità dovrebbero dare una risposta a queste richieste di prevenzione, ma in questo caso non è avvenuto nulla. L’elicottero si è invece alzato in volo e, volando a bassa quota, ha sorvolato la zona e i terreni degli agricoltori di Greußenheim, passando in modo minaccioso anche sopra le abitazioni. Si ha veramente l’impressione che si voglia fare un’intimidazione psichica e che le autorità del circondario non vogliano accettare la sconfitta che hanno dovuto sperimentare circa un anno fa.

A parte il fatto che con la telecamera a raggi infrarossi non si può fare una differenza tra i cinghiali e gli altri animali come i bovini, e quindi non si può basare su questo una richiesta di abbattimento di capi, soprattutto se nelle giornate precedenti si intensifica la caccia nelle riserve confinanti per fare in modo che molti cinghiali si spingano nella zona della terra pacifica; ciò avviene con l’aiuto di cacciatori che sono in complicità con la polizia, poiché, come sappiamo, il poliziotto che si trovava nell’elicottero è un amico di un cacciatore che ha la riserva di caccia ai confini di Gut Greußenheim; quando è arrivato l’elicottero, anche il cacciatore si trovava sul posto.

Si è veramente formata una società un po’ strana per intimorire gli agricoltori che non vogliono uccidere gli animali: un rappresentante delle autorità del circondario che non vuole accettare la propria sconfitta, un rappresentante della polizia che va a caccia nella riserva confinante e un cacciatore confinante che si è reso complice dei due con la sua aggressività; il tutto viene coperto dal funzionario delle autorità regionali Waldemar Zorn che è già conosciuto anche come sindaco di Hettstadt e che ha sempre istigato la gente contro i Cristiani delle Origini o contro gli agricoltori di Gut Greußenheim.

Questa è la situazione in cui ci troviamo. I Cristiani delle Origini non perderanno la calma, ma faranno presente tutte queste ingiustizie e continueranno a seguire la propria strada nella consapevolezza che vogliono seguire l’insegnamento di Gesu di Nazaret, del Nazareno, e che non vogliono lasciarsi intimorire da queste cose né ora né in futuro E siamo convinti che il Cristo è per gli animali, per la vita e inoltre i Cristiani delle Origini possono aspettarsi, come gli altri cittadini, di essere trattati in modo conforme alle norme legali.

Avete quindi notato che da un lato si tratta di una guerra contro gli animali condotta da coloro che uccidono per passione, perché sono abituati a trattare gli animali in questo modo, ma si tratta anche di una lotta di una casta sacerdotale aggressiva che agisce contro persone che rendono onore a Gesù il Cristo e quindi veramente è giusto chiedersi: chi tira i fili dietro tutte queste cose?



Abbiamo già informato via internet molti nostri amici e molte organizzazioni per la protezione degli animali in tutto il mondo e nel giro di poche ore sono arrivate centinaia di lettere da tutto il mondo da persone che si sono rivolte e si rivolgeranno alle autorità per protestare.
Il 28 gennaio alle ore 13.00 ci sarà una dimostrazione anche a Würzburg alla quale invitiamo tutti coloro che desiderano sostenerci. In ogni caso continueremo a tenervi informati.



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L'isola pacifica 



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Gli animali vengono protetti 



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Non finiranno cosė come questo povero cinghiale 



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